Dichiarazione dello stato di adottabilità e l'interesse superiore del minore. Presupposti e tutela giuridica
La dichiarazione dello stato di adottabilità rappresenta un istituto giuridico fondamentale nel sistema italiano dell'adozione, configurandosi come una misura eccezionale (extrema ratio) finalizzata alla tutela del superiore interesse del minore. Come sancito dall'art. 1 della legge sull'adozione, questa procedura si inserisce nel più ampio diritto del minore di crescere ed essere educato nell'ambito di una famiglia.
Presupposti e Condizioni
Il presupposto fondamentale per la dichiarazione dello stato di adottabilità è la situazione di abbandono del minore. Secondo l'art. 8 della Legge sull'adozione, questa condizione si verifica quando il minore è privo di assistenza morale e materiale da parte dei genitori o dei parenti tenuti a provvedervi. È importante sottolineare che tale situazione può sussistere anche quando il minore si trova presso istituti di assistenza o in affidamento familiare.
Come evidenziato dalle recenti pronunce della Cassazione (ordinanza n. 22084/2024 e ordinanza n. 27999/2024) è necessario accertare l'irreversibile non recuperabilità della capacità genitoriale attraverso un esame approfondito, completo e attuale delle condizioni di criticità dei genitori e dei familiare ribadendo che in tema di dichiarazione dello stato di adottabilità, il diritto del minore di crescere nell'ambito della propria famiglia d'origine, considerata l'ambiente più idoneo al suo armonico sviluppo psicofisico, è tutelato dall'art. 1, L. n. 184 del 1983. Ne consegue che il giudice di merito deve prioritariamente tentare un intervento di sostegno diretto a rimuovere situazioni di difficoltà o disagio familiare e solo quando, a seguito del fallimento del tentativo, risulti impossibile prevedere il recupero delle capacità genitoriali entro tempi compatibili con la necessità del minore di crescere in uno stabile contesto familiare, è legittima la dichiarazione dello stato di adottabilità (cfr. Cass. Civ., sez. I, ord. 30 ottobre 2024, n. 27999).
Come nasce la procedura di dichiarazione?
Il procedimento inizia generalmente su segnalazione. L'art. 9 della legge stabilisce che chiunque può segnalare all'autorità pubblica situazioni di abbandono di minori, mentre i pubblici ufficiali hanno l'obbligo di riferire al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni.
La dichiarazione viene pronunciata dal Tribunale per i Minorenni, come previsto dall'art. 15, quando:
- I genitori e i parenti convocati non si presentano senza giustificato motivo
- L'audizione dimostra il persistere della mancanza di assistenza morale e materiale
- Le prescrizioni impartite rimangono inadempiute per responsabilità dei genitori
Quali sono gli effetti giuridici della dichiarazione dello stato di adottabilità?
Una volta dichiarato lo stato di adottabilità, si producono importanti conseguenze giuridiche:
1. Come stabilito dall'art. 19, viene sospeso l'esercizio della responsabilità genitoriale e viene nominato un tutore per il minore.
2. La sentenza viene trascritta, secondo l'art. 18, su un apposito registro presso la cancelleria del tribunale per i minorenni.
Possibilità di Revoca
Come previsto dall'art. 21, lo stato di adottabilità può essere revocato nell'interesse del minore quando vengono meno le condizioni che ne hanno determinato la dichiarazione. Tuttavia, questa possibilità è preclusa una volta avviato l'affidamento preadottivo.
Quale ruolo hanno i Servizi Sociali territorialmente competenti?
Come evidenziato dalla Corte d'Appello di Bologna (sentenza n. 2416/2023), la dichiarazione non ha natura sanzionatoria ma è pronunciata nell'esclusivo interesse del minore. I servizi sociali svolgono un ruolo cruciale nel supportare la famiglia e nel fornire al Giudice elementi di valutazione sulla situazione.
La dichiarazione dello stato di adottabilità rappresenta quindi un momento decisivo nel percorso dell'adozione, segnando il passaggio formale che rende il minore giuridicamente adottabile, sempre nell'ottica di garantire il suo diritto fondamentale a crescere in un ambiente familiare adeguato al suo sviluppo psicofisico.